Hai mai sentito parlare della gobba di bisonte? È un inestetismo posturale che si forma alla base del collo, a livello delle ultime vertebre cervicali e delle prime vertebre dorsali.
Si presenta come un gonfiore, che fa assomigliare la parte alta della schiena al caratteristico gibbo del bisonte. Chiamata anche “gobba di bufalo” o “schiena della matrona”, è una fastidiosa anomalia fisica, che si manifesta in prevalenza nelle donne, ma da cui nessuno è immune.
È un inestetismo fastidioso che causa ansia e preoccupazione nei pazienti che visito in studio. Quindi, in questo articolo cercherò di fare chiarezza sulle cause che generano la gobba di bisonte e come intervenire per prevenirla e curarla.
Gobba di bisonte: cause che ne provocano la formazione
Le cause che provocano la formazione della Gobba di bisonte sono legate a una postura scorretta della testa e un’alterata meccanica respiratoria. Infatti, la maggior parte delle persone ha la tendenza a tenere la testa anteriorizzata rispetto al resto del corpo. Questa abitudine errata provoca una tensione eccessiva dei muscoli, che si manifesta proprio alla base del collo.
La testa dovrebbe restare in linea con la schiena. Invece, se la teniamo protesa in avanti, i muscoli preposti a sorreggerla saranno continuamente sollecitati, proprio a causa del manifestarsi di un aumentato “effetto leva”. Considera che, l’abitudine a tenere la testa solo qualche centimetro più avanti, obbliga i muscoli del collo a uno sforzo innaturale, come se il peso della testa raddoppiasse.
Maggiore sarà lo spostamento in avanti della testa e maggiore sarà la tensione che i muscoli del collo dovranno subire per sostenerla, durante l’arco della giornata. È come se tu dovessi sostenere un peso, per molto tempo, con le braccia distese in avanti: i muscoli sarebbero in una condizione di stress continuo.
L’affaticamento di muscoli, legamenti e articolazioni avvia dei processi infiammatori cronici, che portano a una reazione del sistema immunitario caratterizzata da degenerazione tissutale. Dunque, il corpo è costretto a rispondere a una situazione di squilibrio posturale, che provoca il gonfiore alla base del collo. Ovvero, un accumulo di grasso, tessuto cicatriziale e di liquidi, che danno forma alla poco “simpatica” gobba di bisonte.
Una classica situazione che può indurre alla formazione di questo inestetismo è l’errata postura al computer. Quando sei seduto, il corpo tende a portarsi in avanti aumentando la cifosi dorsale e diminuendo la lordosi lombare, rettilineizzandola. La tua schiena assumerà una forma che, vista di profilo, sembrerà una lunga “C”.
L’aumento della cifosi dorsale porta la testa verso il basso e in avanti rispetto alla sua posizione fisiologica. Mantenendo questa postura, nel momento in cui vuoi guardare avanti, sei obbligato ad alzare la testa. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, alzi solo la testa senza raddrizzare la colonna vertebrale. In questo modo, aumenti la curva del collo, innescando una iperlordosi cervicale. Questi atteggiamenti possono portare alla formazione della gobba di bisonte.

Come eliminare l’antiestetico gibbo del bisonte
I pazienti mi chiedono spesso come liberarsi della gobba di bisonte. Nei casi in cui essa sia reversibile si lavora sul miglioramento della postura e si corregge la respirazione attraverso la terapia manuale e degli esercizi mirati. Nei casi più gravi purtroppo, l’unica soluzione per eliminare il “gibbo” è la rimozione chirurgica, poiché si tratta di un accumulo di liquidi, “grasso” e tessuto cicatriziale. Dunque, l’intervento dell’osteopata è soprattutto dedicato alla prevenzione e alla riduzione. Posso infatti aiutarti a ridurre notevolmente il rischio che si possa formare il gonfiore e intervenire nei casi di gobbe formatesi da poco tempo, non ancora consolidate.
Si possono notare miglioramenti sin dalle prime applicazioni, fino alla scomparsa totale su alcuni soggetti.
Infatti, al di là dell’aspetto estetico della gobba di bisonte, dobbiamo considerare che le cause di questa sintomatologia denunciano il perseverare di posture scorrette. Senza mai dimenticare come l’impatto di una dinamica di respirazione scorretta, possa contribuire negativamente sulla muscolatura cervicale e i muscoli del collo.
Esercizi posturali e respiratori sono spesso il trattamento più efficace per risolvere problematiche come la gobba di bisonte.
È importante non commettere l’errore di credere che la gobba di bisonte possa manifestarsi solo in persone sovrappeso. È vero che queste persone tendono ad accumulare più facilmente grassi e liquidi, ma non dimenticare che il gonfiore è la conseguenza di una postura scorretta di testa, vertebre e gabbia toracica.
Dunque, le problematiche che possono manifestarsi a carico dei legamenti, dei muscoli e delle articolazioni, che interessano il collo e il torace, riguardano chiunque, anche le persone “magre”. L’unica differenza sta nel fatto che il gonfiore sarà meno evidente.
Gobba di bisonte: cura le posture errare per evitarla
Se hai la gobba di bisonte, o conosci qualcuno che inizia a manifestare questo tipo di sintomatologia, è necessario intervenire, per correggere le posture errate.
Coltivare una routine quotidiana di esercizi adeguati è una forma di terapia che aiuta a riportare la cervicale e la colonna vertebrale in una posizione corretta. Sono esercizi che ho descritto nel videocorso – Movimenti e posture corrette – e che puoi provare gratuitamente, per iniziare a correggere la tua postura.
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